La cremazione: come funziona, documenti necessari e costi

Le ultime rilevazioni statistiche parlano chiaro: negli ultimi 5 anni, infatti, il trend di crescita delle richieste di cremazioni non soltanto si è confermato tale, ma ha irripidito la curva.

Sempre più Italiani, dunque, continuano a scegliere di non ricorrere alle classiche forme di sepoltura; la cremazione, nel tempo, si è trasformata da un rito antico ad una pratica moderna ed attuale.

Le ragioni che hanno contribuito ad invertire la rotta sono molteplici; oltre ad una scelta consapevole libera espressione di una sensibilità personale, esistono anche alcune cause di natura sociale ed economica che hanno spinto in tale direzione.

La necessità di non violentare ulteriormente un territorio già saturo e cementificato con ulteriori costruzioni cimiteriali ed un sensibile risparmio economico rispetto alle forme di sepolture più tradizionali, naturalmente hanno contribuito in maniera significativa nella scelta, ma la ragione principale che ha spinto gli Italiani verso la cremazione è stato la legittimazione della pratica da parte della Chiesa cattolica.

L’apertura ecclesiastica alla possibilità di farsi cremare è stata significativa ed importante; ad oggi, infatti, la Chiesa non condanna la pratica salvo che la scelta non dipenda da convinzioni contrarie alla religione cristiana.

Superato l’atavico tabù di natura religiosa, gli Italiani ha deciso di percorrere una strada alternativa; farsi cremare è diventata una scelta libera e consapevole con una profonda valenza sociale, economica e spirituale.

Cerchiamo, allora, di scoprire un po’ più nel dettaglio come funziona il servizio di cremazione, che poi é molto simile al servizio di cremazione animali.

Cos’è la cremazione?

La cremazione è un processo attraverso il quale il corpo mortale di un defunto viene ricondotto ai suoi elementi di base attraverso una combustione dello stesso. Il procedimento che conduce all’incenerimento della salma è piuttosto lungo; il fuoco, da solo, non è in grado di ridurre in cenere il corpo, ma lascia dietro di sè dei frammenti ossei di grandezza variabile che solo dopo opportuno trattamento si trasformeranno in cenere finissima.

Il servizio di cremazione

Il servizio di cremazione offerto da società professioniste del settore comprende il disbrigo di numerosi adempimenti che afferiscono i misura più o meno diretta all’ultimo viaggio del defunto.

La agenzie funebri, si prendono cura, in primo luogo, della preparazione della salma (cura, pulizia e vestizione), mettono a disposizione la bara ed il carro funebre per il trasporto, ma si occupano anche del disbrigo di tutte quelle incombenze amministrative che sono conseguenti al decesso e che hanno valenza sociale ed amministrativa.

Nel caso in cui non sia prevista la sepoltura tradizionale le agenzie di onoranze funebri si occupano direttamente di organizzare la cerimonia di commiato (religiosa o laica), di trasportare il feretro al forno crematorio autorizzato, di procurare l’urna atta a ricevere le ceneri, alla consegna della stessa ai famigliari o alla gestione delle ceneri secondo disposizione (sepoltura in un loculo cimiteriale o dispersione).

Le agenzie, mettono inoltre a disposizione servizi funebri aggiuntivi (come composizioni floreali o libri firme) che possono essere eventualmente richiesti dalla sensibilità dei famigliari.

I professionisti del settore, inoltre, si fanno garanti che il processo di cremazione venga eseguito nel pieno rispetto degli adempimenti burocratici necessari, della dignità della salma e dei congiunti e nella maggiore trasparenza possibile.

I documenti necessari alla cremazione

Il procedimento di cremazione necessita di regolare autorizzazione all’esecuzione. E’ per questo motivo che i famigliari del defunto (personalmente o tramite l’agenzia di onoranze funebri) devono presentare al comune di competenza un’apposita richiesta di autorizzazione alla cremazione e al trasporto della salma.

Tale richiesta, accompagnata dalla relativa marca da bollo, viene presentata all’ufficio competente in materia corredata dalla documentazione necessaria:

  • Manifestazione di volontà di cremazione. Sono documenti ritenuti validi a tal fine una disposizione testamentaria del de cuius, una dichiarazione del coniuge o dei parenti più prossimi oppure una dichiarazione firmata dal Presidente di un’associazione con scopo la cremazione a cui il defunto aveva spontaneamente aderito.
  • Certificato medico da cui si evinca la morte per cause naturali (oppure in caso di morte violenta il nulla osta della procura della repubblica).
  • Dichiarazione del medico curante o dei parenti che attesti che il defunto non era portatore di pace maker da produrre al forno crematorio.

In allegato alla richiesta di autorizzazioni le autorità comunali richiedono anche una dichiarazione sostituiva dell’atto di notorietà nella forma di un’autocertificazione.

Costi della cremazione

Il costo medio di un servizio di cremazione varia notevolmente in base agli eventuali servizi aggiuntivi richiesti. Mediamente è possibile stimare l’impegno economico intorno ai 600, 700 Euro ai quali aggiungere tutti gli oneri di natura amministrativa ed i costi per funerale e feretro.