Le bare funebri: materiali e costi relativi

Uno dei servizi fondamentali che una valida agenzia di onoranze funebri deve fornire, è quello di presentare ai propri clienti una vasta scelta di bare funebri, così da accontentare qualsiasi tipo di richiesta in circostanze così delicate. Vivere il lutto senza ulteriori preoccupazioni procurate dall’organizzazione di un funerale é in parte dovuto a scegliere l’agenzia di onoranze funebri migliore, in pratica quella che offre una vasta gamma di servizi per tutte le tasche con il massimo rispetto per defunto e familiari.

Proprio per questo motivo, la maggior parte della produzione delle bare è artigianale: il risultato è quello di un cofano funebre pregiato, accessoriato da decorazioni originali e particolari e, su richiesta, da intarsi unici e personalizzati.

Bare funebri: definizione

Innanzi tutto, per chi non ne fosse a conoscenza, il cofano funebre è il contenitore in materiale legnoso, dedicato alla conservazione della salma. Poiché quello della disposizione del corpo nel cofano funebre è uno dei sistemi di ultimo saluto al proprio caro ormai defunto, riesce abbastanza semplice pensare a come i famigliari tengano particolarmente ad ottenere una bara elegante, raffinata e di pregio, così da donare al caro estinto uno spazio confortevole e bello per il suo ultimo viaggio.

Costo delle bare funebri

Il materiale più indicato e utilizzato per la produzione e costruzione di bare funebri, resta sempre decisamente il legno. Poiché, come già specificato, ogni bara viene creata artigianalmente anche a seconda di specifiche richieste, è sottinteso quindi che il prezzo del prodotto finito varierà in base alla qualità e tipologia di legno utilizzato. Infatti, è proprio a seconda del legno scelto che colore, durata e robustezza della bara vengono definite.

In ogni caso, i legni che vanno per la maggiore sono di sicuro i più resistenti e massicci. Tra le tonalità più chiare, troviamo il legno di faggio, di pino, di abete e di larice, mentre nella selezione di legni dalle tonalità più calde, i più utilizzati sono noce, rovere e ebano.

Se la richiesta del cliente è quella di avere un cofano funebre personalizzato per il proprio caro, così da regalare un’immagine elegante e immortale nel tempo, è possibile aggiungere decorazioni particolari e originali oppure sacre, ma anche incisioni.

Anche in questo caso, a seconda della personalizzazione richiesta per la bara e dei materiali più o meno preziosi da aggiungere, il prezzo subirà inevitabilmente una variazione.

Tuttavia, a parte il tipo di legno impiegato e il numero di decorazioni preziose aggiunte, c’è un altro fattore fondamentale per un eventuale aumento di prezzo del prodotto: il tipo di vernice utilizzata.

Non tutti i cofani funebri vengono verniciati, è una pratica che di solito viene riservata a chi richiede un prodotto più pregiato e qualitativamente più fine ed elegante rispetto a una bara di legno grezzo. La vernice impiegata, e che quindi andrà a contribuire all’aumento di prezzo, potrà essere sintetica, a base d’acqua oppure, per gli amanti dell’ecologia ambientale, a base cera.

Ogni tipo di legno ha le sue specifiche proprietà e caratteristiche, quindi vuol dire che un buon addetto delle pompe funebri, deve essere anche capace di consigliare il materiale più idoneo in base alle disposizioni del defunto.

Questo significa che, se il caro estinto verrà cremato o inumato, il legno preferibile da utilizzare per il cofano mortuario è il larice, ma anche l’abete. Le due tipologie di legno hanno una media densità, in modo che una volta sottoterra permettano una semplice e naturale decomposizione della salma.