Lapidi cimiteriali: materiali e costi

Quando parliamo di lapide cimiteriale o pietra tombale, intendiamo in parole povere la lastra di pietra incisa che troviamo sopra una tomba. A differenza, invece, della lapide commemorativa che è quella che troviamo esposta su monumenti oppure sulle facciate di edifici importanti.

Lapidi cimiteriali: quali sono i materiali più idonei da utilizzare

Per realizzare le lapidi cimiteriali, i materiali solitamente più utilizzati sono il legno (ma solo nei primi sei mesi dalla sepoltura), il marmo, il granito, le pietre arenarie o calcaree, oppure l’ardesia. In alcuni casi, anche se più rari, esiste la possibilità di impiegare anche metalli come ferro o zinco.

Ogni materiale ha ovviamente caratteristiche proprie, quindi è bene tenere presente che l’informazione su ognuno di loro diventa quasi necessaria, al fine di scegliere un prodotto di ottima qualità che non ci faccia però spendere eccessivamente.

Tra tutti, il marmo è il materiale meno idoneo perché decisamente poco resistente agli agenti atmosferici e soprattutto al gelo. Inoltre, i lavori di manutenzione per preservarne l’integrità sono molto difficoltosi, dispendiosi e da sostenere con una frequenza assidua.

Proprio per questo, la scelta del materiale per la costruzione della lapide, ricade quasi sempre su lastrico, il resistente granito oppure il più pregiato gres.

I materiali e le loro caratteristiche

Il lastrico è, tra tutte, la scelta più economica tra i materiali da utilizzare nella costruzione delle pietre tombali. Realizzato con materiale inerte di marmo o granito mischiato con acqua e cemento, il lastrico non ha una resistenza elevata.

Il gres è il materiale più pregiato da utilizzare, ha un costo molto elevato e richiede una continua e scrupolosa manutenzione per il mantenimento dell’elegante effetto che regala alla lapide cimiteriale.

Il granito, grazie alle sue proprietà e caratteristiche, risulta essere la scelta piú gettonata come via di mezzo. Infatti, il granito è un materiale estremamente resistente, di bell’aspetto e soprattutto, comprende una vasta e variopinta gamma di tonalità su cui dirigersi. In linea di massima, il prezzo del granito è sostenibile e in linea sul mercato, non troppo costoso, ma neanche molto economico.

Poiché il granito risulta disponibile in più colorazioni ed è reperibile in più zone del mondo, il suo prezzo verrà determinato in base a colore e zona di origine. Per esempio, il granito più pregiato è quello proveniente da India e Svezia, mentre quello più economico arriva da Polonia, Cina, Spagna e Francia.

Tendenzialmente, per dare anche ai meno esperti un’idea della variazione del prezzo in base al fattore tonalità, è bene tenere presente che più il granito si dirige verso colorazioni scure e intense, maggiore sarà il suo valore economico di vendita.

Costi della lapide: altri fattori da considerare

Sempre utile specificare che, a seconda della dimensione della pietra tombale desiderata, il prezzo subirà delle modifiche. Così come se decideremo di ordinare l’esecuzione di un prodotto intagliato in una forma particolare, a cui applicare decorazioni oppure su cui praticare incisioni e scritte personalizzate.

Di base infatti, su una lapide cimiteriale troviamo indicati nome e cognome del caro estinto, insieme a data di nascita e morte. Tutto ciò che i familiari decidono aggiungere separatamente, come scritte personalizzate, incisioni decorative e applicazioni, contribuisce notevolmente all’aumento di prezzo del prodotto finito.

Il consiglio migliore per non arrivare a pagare cifre esagerate per un prodotto di qualità ed elegante, è quello di approfittare dei servizi di taglio pietra, sempre molto scrupoli e dettagliati nell’informare i clienti di tutti i prezzi per il lavoro da eseguire, eventuali extra compresi.